La pesca


Tecniche di pesca in mare

A bordo di Fishing Charter 5 Terre, il charter di pesca in Liguria, ci divertiremo praticando tutte le tecniche di pesca in mare. Dalla tarda primavera all'autunno inoltrato, senza escludere i periodi più freddi sotto le feste (se il tempo è bello), esilaranti battute di pesca ti renderanno un vero protagonista nella splendida cornice di Levanto e delle 5 Terre viste dal mare!

Drifting al tonno

Il drifting al tonno è la tecnica di pesca principale per cattuare il tonno rosso e in Liguria viene praticata dalla primavera inoltrata fino all'inizio dell'inverno su fondali la cui profondità è compresa tra i 90 ed i 180 metri. Il tonno rosso è tornato a popolare il Mar Ligure in abbondanza e, anche se la legge impone il "catch & release" durante tutto l'anno, nei mesi di giugno (a partire da metà mese) e di luglio è possibile trattenere un esemplare (superiore ai 30 kg) al giorno.


Tecniche di pesca in mare per grosse catture

Con la tecnica del drifting, oltre al tonno (che rimane la preda principale), si possono catturare grosse lampughe, tonni alletterati, alalunga, verdesche, squali mako, squali volpe e pesci spada. Le attrezzature sono composte da canne della potenza di 30/50 libbre, mulinelli da 50 libbre e lenze con carichi di rottura medi attorno alle 80 libbre. Effettuando combattimenti in "stand-up" con queste attrezzature, è possibile divertirsi catturando pesci di media taglia come i tonni di peso variabile tra i 30 e gli 80 kg, anche se non è inconsueto pescare esemplari di oltre 100 kg.


Pesca a traina con il vivo

Tecnica praticata lungo tutto l’arco dell’anno con la quale si ricercano i grandi predatori della fascia costiera come il dentice, la leccia e la ricciola e talvolta anche il barracuda, il pesce serra e non di rado, nel periodo di inizio primavera anche il tonno rosso. Prede occasionali nelle nostre zone per questo tipo di tecnica sono la cernia ed il branzino. Nonostante sia possibile praticarla tutto l’anno, la pesca a traina con il vivo offre i migliori risultati nel periodo autunnale. Proprio in autunno, infatti, è più semplice insidiare i cefalopodi che rappresentano l’esca migliore e più adescante, mentre durante l’arco dell’anno si utilizzano le esche più classiche come l’aguglia, il sugarello e lo sgombro.


Bolentino di profondità

Tecnica molto divertente che, grazie alle ripide scadute dei nostri fondali, è possibile praticare durante tutto l’anno non lontano dalla costa. Con il bolentino di profondità possiamo pescare su fondali medi (tra i 100 ed i 200 metri) e con attrezzature leggere insidieremo naselli, gallinelle scorfani e tutti quei pesci che abitano il medio fondale. Sfidando le grandi profondità con attrezzature più pesanti, invece (fino ed oltre 400 metri), ricercheremo gli occhioni, più raramente i pesci sciabola, ed occasionalmente le cernie di profondità.


Pesca dei cefalopodi

Nei mesi tardo autunnali ed invernali, è possibile divertirsi pescando i cefalopodi che accostano quando le acque iniziano a raffreddarsi. Con attrezzature leggere praticheremo la pesca ad eging (durante le ore diurne), rivolta principalmente alla seppia. Ai cambi di luce e nelle prime ore della notte, invece, pescheremo i calamari, sia con la tecnica del tataki, che a traina. La pesca dei cefalopodi, oltre ad essere tecnicamente interessante e rappresentare un valido diversivo, offre la possibilità di reperire ottime esche per la pesca a traina con il vivo.

Le altre tecniche di pesca in mare

Le tecniche di pesca in mare che ho descritto in questa pagina, sono quelle che pratico maggiormente in tutte le stagioni. Se invece ti interessa provare altre tecniche di pesca d'altura possiamo organizzare battute di pesca alternative e in base alle tue specifiche richieste. Possiamo, per esempio pescare con il bolentino costiero, il light drifting, la traina con gli artificiali, lo spinning sulle mangianze e tanto altro ancora!

FISHING CHARTER 5 TERRE
Il charter di pesca in Liguria, per un’avventura in mare che non potrai dimenticare.